C'è chi gioca per professionismo e chi per passatempo come dopolavoro per distrarsi da giornate lavorative approfittandone per stare in compagnia di amici e tenendosi anche in forma a livello fisico.
Quanti anni dedicati a questo magnifico sport , quante preparazioni estive correndo sotto 40° per non parlare degli allenamenti passati con temperature sotto lo zero , con la nebbia , con la pioggia e con la neve.
Ogni anno scopri visi nuovi sia di giocatori che di allenatori e proprio questi ultimi dovrebbero essere in grado di gestire un gruppo per il raggiungimento di quel famoso traguardo chiamato : salvezza o promozione per i più ambiziosi.
Franz , oggi trentenne , iniziò all' età di cinque anni e ora si ritrova in una squadra di dilettanti per distrarsi , divertirsi e tenersi in forma praticando lo sport che più ama.
A inizio stagione la squadra era decimata da infortuni e squalifiche e Franz dovette ricoprire ruoli che non gli competevano , ruoli che ha sempre ricoperto con massima voglia e rispetto per chi ha avuto tale decisione.
Purtroppo , nonostante i propri sacrifici , viene preso da parte dal proprio allenatore il quale gli comunica che non si allena al massimo di quello che realmente potrebbe rendere , che potrebbe dare di più e che se il suo rendimento non migliorava , poteva anche lasciare la borsa e andarsene via.
Franz incredulo di quanto sentivano le proprie orecchie rimase un attimo in silenzio , la sua bocca non parlava ma erano i suoi occhi che esprimevano tutta la loro incredulità contornata da un pesante carico di dispiacere.
Passato qualche istante si decise a parlare , erano parole amare , incomprese da quell' allenatore che recitava la parte del " Non c'è miglior sordo di chi non vuole sentire " , ma il ragazzo domandò solo una cosa : << perché mi stai facendo un torto del genere , perché tale cattiveria con me che non ti ho mai fatto nulla ? >>
Franz si presenterà al prossimo allenamento consapevole del fatto che uno di questi giorni potrebbe essere l ultimo allenamento che fa con i suoi amici.
To be continued ...
" Franz "