venerdì 8 novembre 2013

LA MONOTONIA




<< Quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle >> .

Ebbene sì , oggi mi sento particolarmente differente dalle solite giornate trascorse alle prese con pratiche amministrative ecc , mi sento strano , perplesso , come a dire quasi avvolto da quell' aria pesante che logora la mente e non ti lascia pensare con la facilità di sempre. 

La frase da me menzionata all inizio del discorso , si riferisce ad una citazione di Coelho ne l'Alchimista , libro molto semplice e che entra subito nella mente del lettore in quanto lo rende protagonista dopo sole poche righe.

Volontà , saggezza e illusione sono gli aggettivi giusti per questo capolavoro che lascia aperta la mente di chiunque lo legga.

Libro che fa capire tante cose , e di sicuro fa riflettere sul capitolo di questo post dove vi domanderete : cosa c'entra il post con l'Alchimista di Coelho ?

La risposta che andrete a leggere vi farà capire che al tempo non si possedevano tante cose e la vita era molto più corta di quella   dei giorni nostri , si cercava di non ottenere tutto e subito per la paura di non avere più un obiettivo per il domani sentendosi così divorato dalla monotonia , mentre oggi nel ventunesimo secolo , siamo circondati da qualsiasi forma di ultimo grido e volendo possiamo arrivare a tutto , ma facendo così togliamo solamente aria al nostro domani rendendolo più banale e prevedibile del solito. 


 

venerdì 18 ottobre 2013

LA PASSIONE DI FRANZ





L'odore dell'erba , il suono dei tacchetti e quello di un pallone che viene calciato , sono per un'amante del calcio la melodia più bella che possa mai udire.


C'è chi gioca per professionismo e chi per passatempo come dopolavoro per distrarsi da giornate lavorative approfittandone per stare in compagnia di amici e tenendosi anche in forma a livello fisico.

Quanti anni dedicati a questo magnifico sport , quante preparazioni estive correndo sotto 40° per non parlare degli allenamenti passati con temperature sotto lo zero , con la nebbia , con la pioggia e con la neve.

Ogni anno scopri visi nuovi sia di giocatori che di allenatori e proprio questi ultimi dovrebbero essere in grado di gestire un gruppo per il raggiungimento di quel famoso traguardo chiamato : salvezza o promozione per i più ambiziosi.

Franz , oggi trentenne , iniziò all' età di cinque anni e ora si ritrova in una squadra di dilettanti per distrarsi , divertirsi e tenersi in forma praticando lo sport che più ama.

A inizio stagione la squadra era decimata da infortuni e squalifiche e Franz dovette ricoprire ruoli che non gli competevano , ruoli che ha sempre ricoperto con massima voglia e rispetto per chi ha avuto tale decisione.

Purtroppo , nonostante i propri sacrifici , viene preso da parte dal proprio allenatore il quale gli comunica che non si allena al massimo di quello che realmente potrebbe rendere , che potrebbe dare di più e che se il suo rendimento non migliorava , poteva anche lasciare la borsa e andarsene via.

Franz incredulo di quanto sentivano le proprie orecchie rimase un attimo in silenzio , la sua bocca non parlava ma erano i suoi occhi che esprimevano tutta la loro incredulità contornata da un pesante carico di dispiacere.

Passato qualche istante si decise a parlare , erano parole amare , incomprese da quell' allenatore che recitava la parte del " Non c'è miglior sordo di chi non vuole sentire " , ma il ragazzo domandò solo una cosa : << perché mi stai facendo un torto del genere , perché tale cattiveria con me che non ti ho mai fatto nulla ? >> 

Franz si presenterà al prossimo allenamento consapevole del fatto che uno di questi giorni potrebbe essere l ultimo allenamento che fa con i suoi amici.


To be continued ... 

" Franz "



















lunedì 23 settembre 2013

Senti - mento




A volte è veramente buffo come l essere umano possa annientarsi da solo. 

Mentalmente è debole quando c'è da rimboccarsi le maniche mentre a volte è pigro senza sapere il perché , o il perché esiste ma non lo si vuole accettare in tutto il dispiacere che potrebbe infliggere.

Affrontare le cose è l'unica maniera per venirne a capo , ma se ti affossi e ti piangi addosso è proprio li che avrà inizio la tua sconfitta.

Chi ti fa del male non deve avere altre occasioni per ripetersi in futuro , ma va solamente lasciato da solo nella sua mente contorta che nemmeno lui/lei è capace di controllare e quando vedrà che non farà più parte dei tuoi pensieri , sarà tentato/a dal rifarsi vivo/a e sarà in quel preciso momento che inizierà e si concluderà allo stesso tempo la tua vendetta chiudendo tutte le porte.

Ricordati che nessuno al mondo potrà mai permettersi di farti del male , soprattutto se sono i sentimenti a risentirne.







lunedì 18 febbraio 2013

L'ULTIMO DESIDERIO ...

Sette minuti , il tempo dell'ultima sigaretta e poi non ci sarà più traccia di te , della tua anima resterà solamente il peso del corpo inerme pronto ad essere divorato dagli avvoltoi finché non sarai ridotto ad ossa sparse sotto la luce del sole e ricoperte di polvere che il vento soffierà sopra di te.

Cercherai invano il riparo dai roventi raggi solari che piano piano ti frantumeranno fino all arrivo della pioggia che il colpo di grazia ti darà.

A metà sigaretta ti passerà davanti la storia della tua vita , sfileranno davanti ai tuoi occhi i momenti belli e brutti e rimpiangerai di non conoscere giorni nuovi , giorni che conosceranno i tuoi figli e si domanderanno quale razza di padre avevano davanti visto che dopo quel giorno i giovani ragazzi non avevano più una madre e soprattutto dopo quella sigaretta rimarranno soli perché non avranno più nemmeno un padre.